In base ad uno studio dell’Arpa di Brescia, finanziato da Regione Lombardia e presentato ieri all’AIB, l’inquinamento della Caffaro non si è mai fermato. Ben 597 ettari di terreno agricolo, tra Brescia, Castelmella, Capriano del Colle, Poncarale e Flero contengono pcb, diossine,arsenico e mercurio oltre i limiti di legge, diffusi tramite l’acqua. Dati preoccupanti che pongono la bonifica del sito come necessità assoluta e urgente. Ne abbiamo parlato nel nostro telegiornale, con Marino Ruzzenenti, storico e ambientalista

 

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