La giunta ha ampliato il programma triennale delle opere pubbliche, rinviando alcuni interventi, e nello stesso tempo ha aperto il percorso autorizzativo per un nuovo supermercato in zona cascina Colombera e una nuova palazzina in via Ca del Ferro, dove sorgeranno abitazioni private, con parcheggi e una strada. Il Comune si occupa di manutenzioni, quindi, mentre valuta nuovi insediamenti privati: l’orientamento virtuoso incontra quindi due possibili contraddizioni, per la consigliera Lucia Lanfredi. Il consumo di suolo rischia di aumentare, malgrado gli appelli alla riduzione del terreno edificato da parte del mondo ecologista e del movimento 5 stelle, che presenta delle osservazioni al Comune, in occasione della Variante al Piano di governo del territorio, per utilizzare l’invenduto immobiliare, visto il gran numero di case disabitate, negozi vuoti e capannoni non utilizzati. La superficie edificata a Cremona è aumentata a dismisura in mezzo secolo, fra il 1954 e il 2009, salendo da 900 a 2.300 ettari, mentre gli abitanti sono rimasti poco più di 70mila, secondo i dati dell’Istituto nazionale di urbanistica. E non solo. Una pizzeria e una yogurteria hanno chiuso in centro storico, intanto si sta per autorizzare un nuovo supermercato, precisamente una media struttura di vendita lungo la tangenziale. L’amministrazione ha modificato il programma triennale delle opere pubbliche con una delibera di giunta in questi giorni. Il restauro e la bonifica dell’amianto nella scuola primaria Stradivari vengono rinviati all’anno prossimo, il risanamento delle coperture della palazzina della Croce Rossa aspetterà il 2017, ma ci sono più fondi, che derivano dall’avanzo di amministrazione, per i lavori di adeguamento degli impianti di altre scuole pubbliche elementari, medie e materne. La scelta strategica è la manutenzione, evitando nuove opere costose. Altri interventi riguardano le manutenzioni dei palazzi Pallavicino e Raimondi, il rifacimento dei marciapiedi di via Esilide Soldi, oltre al potenziamento dell’illuminazione di piazza Marconi e della laterale via Bella Chiopella, e alla sistemazione di piazza Gallina, dove ci sarà più illuminazione. Lavori di manutenzione  in vista per la stazione ferroviaria e le aree riservate ai cani: si sono trovati fondi, dalla Regione, per il nuovo centro di riutilizzo dei rifiuti. Il finanziamento delle nuove opere proverrà da alienazioni del patrimonio pubblico e contributi regionali, come nel caso di un possibile intervento di recupero di numerosi alloggi popolari, sempre che la Regione conceda il contributo di 600mila euro.

Paolo Zignani

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