Cremona. In tutt’Italia dopo un periodo virtuoso dal 2001 al 2013 caratterizzato da una diminuzione degli incidenti mortali sulle strade, a partire dal 2014 e in particolare nel 2015, la tendenza è andata arrestandosi, facendo scattare il campanello d’allarme in particolare in seguito all’aumento dei morti sulle strade nel periodo del luglio 2015, con 18 decessi in più.Tra le cause la velocità, contro cui si sono attivati il sistema di rilevamento Tutor in autostrada e Virgilio sulle strade Anas, l’uso di alcolici o stupefacenti e la distrazione  La Polizia Stradale torna ad invitare gli automobilisti a non vanificare il faticoso percorso che ha portato a salvare  numerose vite. Percorso che deve proseguire e in larga parte dipende dalla condotta di chi si mette alla guida. Un dato sconfortante riguarda però il generico utilizzo di stupefacenti. Secondo uno studio a campione su 40 milioni di automobilisti circa seicentomila circolerebbero sotto effetto di stupefacenti.

Susanna Grillo

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