Una riforma contestata da più parti e già entrata in vigore con il nuovo anno scolastico. Non sono mancate le difficoltà sotto il profilo organizzativo e ancora mancano fasi attuative determinate dal piano del governo Renzi. Oggi hanno deciso di manifestare in tante città d’Italia e anche a Cremona gli studenti che hanno aderito all’iniziativa di StudAut per dire no alla Buona Scuola. Il punto più contestato resta la figura del dirigente capo: forte poi la solidarietà con i precari esclusi dalle assunzioni e con il personale Ata . Non ultimo punto critico riguarda la nuova alternanza scuola lavoro: aumentando le ore per gli studenti nelle aziende la legge fornisce a queste ultime facile manovalanza a costo zero, senza reali sbocchi occupazionali.

Susanna Grillo

 

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