Cremona. Si è tenuta martedì la Rsu della Provincia  a Cremona per fare il punto sui 35 esuberi  che verranno individuati attraverso una graduatoria stilata su indici quali la situazione familiare, l’anzianità e l’esperienza. Lo stato di agitazione delle organizzazioni sindacali territoriali prosegue e presto si terranno incontri con i dipendenti. Una partita finita male e decisa, secondo la Cgil, da scelte sbagliate condotte a livello nazionale ma anche locale, come la bocciatura del taglio ai dirigenti che avrebbe consentito  di salvare una decina di dipendenti. La proposta della Provincia alla Cgil non piace ma  il sindacato ribadisce che la fase aperta non è quella di contrattazione.

 

Susanna Grillo

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