Piacenza No al bitume si al parco del Trebbia. Il comitato spontaneo di Gossolengo, in una assemblea pubblica, è tornato a ribadire contrarietà alla realizzazione del bitumificio in una zona già sottoposta a numerose criticità ambientali. La preoccupazione dei cittadini è rivolta alla salute di chi in queste zone ci vive, all’ambiente fluviale nonché alla corretta preservazione del neonato parco del Trebbia. Per questo il comitato si è rivolto al Tar per chiedere l’pannullamento del provvedimento con il quele il comune di Gossolengo autorizzava l’installazione dell’impianto. Il ricorso sostiene, inoltre, l’illegittimità del provvedimento autorizzativo sulla base dei seguenti macro-elementi: non conformità della autorizzazione dell’impianto alla normativa di settore, erroneità delle valutazioni fatte in tema di impatto acustico e di ricadute inquinanti, mancata valutazione cumulativa dei vari progetti autorizzati o in via di autorizzazione nella medesima area ed interconnessi tra loro mediante un’unica valutazione d’impatto ambientale e violazioni di carattere edilizio e paesaggistico. Durante l’incontro sono state inoltre evidenziate imprecisioni e incongruenze nella documentazione progettuale presentata dalla ditta proponente e che a parere del comitato non ha trovato il giusto livello di attenzione e confronto nell’ambito della conferenza dei servizi e nei pareri espressi dai vari enti preposti, a testimonianza di una scarsa conoscenza dello stesso progetto in questione. Cittadini e comitato fanno sapere di proseguire su questa strada con l’obiettivo di preservare l’ambiente e la salute di tutti.

Barbara Appiani

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