Gli animali da macellare presenti nello stabilimento Italcarni di Ghedi, nel bresciano, venivano maltrattati. Sono le affermazioni dell’amministratore unico Federico Osio che con i suoi avvocati è stato sentito dal sostituto procuratore di Brescia Ambrogio Cassiani titolare dell’inchiesta. L’azienda è sotto sequestro e nel fascicolo, con vari capi di accusa, sono indagati lo stesso amministratore, quattro collaboratori e due veterinari che avrebbero dovuto controllare i prodotti. All’attacco gli animalisti bresciani che una settimana fa avevano organizzato un presidio di fronte alla sede dell’Asl di Brescia. Sentiamo in collegamento telefonico Sara Gerevini del Comitato Montichiari contro Green Hill.

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