La fase sperimentale del car sharing a Milano, la condivisione dell’automobile per abbattere costi e preservare l’ambiente, sta per giungere al termine. Iniziata nel 2013 ha riscosso grande successo tra i cittadini che sempre più si orientano verso questa modalità di trasporto. Secondo l’assessore Pierfrancesco Maran ora arriva la fase della maggiore integrazione tra operatori e mezzi pubblici vale a dire una unica card per car sharing e mezzi pubblici Atm bike sharing o un meccanismo di open data smaterializzato per uniformare l’uso delle diverse tecnologie. E’ necessario, inoltre, avere una licenza piu lunga nel tempo di almeno cinque o sei anni, abolire la possibilità di differenziare le tariffe sul territorio comunale di pari passo con l’aumento dei servizi messi a disposizione nei comuni fuori dalla città. L’obiettivo di questa pratica virtuosa è quello di limitare l’uso dell’automobile quindi serve mettere a disposizione non solo vetture per uso urbano ma anche extraurbano. Le nuove regole partiranno dal luglio 2016.

Barbara Appiani

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