Cremona Non risponderebbero né ad un miglioramento funzionale né tantomeno estetico i manufatti realizzti a Cremona per eliminare i passaggi a livello in via Brescia, via Persico e a San Felice. L’esame critico dell’architetto De Checchio di Italia Nostra si risolve ni una bocciatura complessiva dell’intervento, atteso da anni dal territorio e che ha attraversato tre diverse amministrazioni. La soluzione peggiore di tutte è il sovrappasso di san Felice.Meno peggio la rotonda di via Persico, che poteva risultare migliore – fa notare l’architetto – se studiata per rispondere al rinnovamento complessivo della mobilità in entrata e in uscita dalla città comprensivo anche della vicina via Brescia.Peccato, chiosa De Crecchio, non imparare dal passato. Dell’inizio del secolo scorso, il sottopasso di via Fabio Filzi avrebbe dato ottimi consigli di progettazione per nuove soluzioni funzionali e esteticamente sostenibili.

Susanna Grillo

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