Il vertice per la sicurezza indetto in tutta fretta su pressione del Ministero dell’Interno in Prefettura a Cremona dopo i fatti di Parigi ha sollecitato il coordinamento e l’allerta della forze dell’ordine sul territorio, con le istituzioni. L’appello è al presidio del territorio e dei punti sensibili e l’incremento del servizio di intelligence e prevenzione. Un obbiettivo che rimane difficile, al di là della volontà espressa, dal momento che in Italia problemi annosi e irrisolti rappresentano una minaccia anche per l’ordinaria attività al servizio della cittadinanza. Servono dotazioni e uomioni secondo Sap e Conapo. Gli interrogativi restano in attesa di risposta, mentre tutto sembra tacere sul fronte della riforma del ministero dell’Interno che prevede accorpamenti anche per Cremona.

Susanna Grillo

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