Milano “Una strage infame e una ferita che il tempo non rimargina”. Queste le parole del sindaco di Milano Giuliano Pisapia durante la commemorazione oggi della strage di piazza Fontana. Un appuntamento che ha fornito l’occasione al primo cittadino di ribadire che Milano continuerà ad alzare la voce “contro ogni integralismo e attacco alla convivenza civile”. Al corteo, partito da piazza della Scala, hanno partecipato oltre al sindaco Pisapia, con la sua vice, Francesca Balzani, il presidente del Consiglio comunale, Basilio Rizzo e l’associazione familiari delle vittime della strage. Presenti al corteo di commemorazione anche la Regione Lombardia, con l’assessore all’Istruzione, Valentina Aprea, l’Anpi, il prefetto di Milano, Alessandro Marangoni. Davanti alla Banca nazionale dell’ Agricoltura sono stata deposte le corone in ricordo delle vittime. Contemporaneamente un altro corteo è partito da Porta Venezia. Qui le figlie di Giuseppe Pinelli, Claudia e Silvia hanno ricordato che la settimana prossima si incontreranno con il prefetto di Milano. La manifestazione, dedicata alle vittime di piazza Fontana, è anche la commemorazione di Giuseppe Pinelli e di Saverio Saltarelli, che morì un anno dopo Pinelli.

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