Milano, zona 9, a poche centinaia di metri dall’Università Bicocca. Siamo in via Asturie, civici 6 e 8, 280 appartamenti distribuiti su due caseggiati di edilizia popolare. Qui la situazione è ben oltre il limite del confine che delimita il degrado sociale dall’illegalità. Solai occupati, cantine ingolfate di rifiuti, serrature spaccate e sostituite con pesanti serrande da bottega, intonaci e cornicioni che si staccano, infiltrazioni e muffa. Una realtà che si trascina da anni, come ci racconta la Signore Serafina Limongelli che si batte contro sporcizia, occupazioni abusive e indifferenza delle Istituzioni. In uno di questi palazzi, nel luglio del 2004, venne scoperto il cadavere di Maria Arena, 77 anni, ex cantante lirica, uccisa e fatta a pezzi dal figlio che aveva poi tenuto i resti del cadavere nascosti in cantina per settimane. Ma qui, cronaca nera a parte, la quotidianità è fatta di piccoli grandi disagi come il riscaldamento pomeridiano che viene interrotto in tutti gli appartamenti. Anche questa è Milano e di situazioni del genere, come vedremo nelle prossime settimane, il capoluogo lombardo ne è pieno. Tra una politica prevalentemente fatta di spot ed una città sempre meno da bere.

Vladimiro Poggi

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