Aggressioni sui bus di Brescia: gli autisti vogliono risposte

Due pulsanti sulla plancia del conducente e un sistema di telecamere di video sorveglianza sulle principali fermate degli autobus. Sono le idee emerse venerdì scorso alla prefettura di Brescia dove i vertici della società di trasporto pubblico Sia hanno partecipato ad una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Una possibile soluzione per combattere le numerose aggressioni ai danni degli autisti e che hanno spinto allo sciopero del 29 gennaio. Ma per Renato Guerra (Rsu di Sia Brescia) la soluzione è ben altra ovvero ascoltare i dipendenti e le loro proposte. Sentiamolo in collegamento telefonico.