In un anno, fra 2014 e 2015, le multe sono diminuite da oltre 55mila a 50.088, con oltre due milioni di euro di incassi, e le strade sono diventate più sicure, tant’è vero che non è stato registrato alcun incidente mortale a Cremona dalla polizia municipale. Due i feriti con prognosi riservata. In tutto sono stati 614 gli incidenti, di cui 327 con feriti. Le statistiche dell’attività svolta dai vigili nell’intero 2015, rese note in occasione del patrono dei vigili San Sebastiano, confermano la tendenza di riduzione degli incidenti nel corso degli anni: erano stati circa 70 in più nel 2007 e ogni anno diminuiscono. Il comandante Pierluigi Sforza, durante l’incontro con la stampa stamattina in piazza della Libertà, ha potuto sottolineare la funzione deterrente degli autovelox e di tutte le forme di controllo della velocità dei veicoli, compresi i telelaser che tornano in funzione, dopo sei mesi di stop causato dal problema nazionale delle verifiche. Anche l’autovelox di via Persico, tanto criticato, ha emesso un numero minore di sanzioni, confermandosi in funzione e in regola. Sono stati 11.315 i punti decurtati dai vigili e 20 le patenti ritirate, 23 autisti al volante in stato di ebbrezza o senza titolo di guida. Le statistiche presentate dal comandante e introdotte dall’assessore Barbara Manfredini, che ha ringraziato i vigili per il lavoro svolto, dimostrano che i ricorsi sono inferiori all’uno per mille: non c’è litigiosità quindi con i cittadini. Gli accessi allo sportello unico di piazza della Libertà sono anzi 14.600 all’anno. Anche l’intensa attività dei vigili di quartiere ribadisce il legame tra le divise della municipale e la vita quotidiana: 250 controlli su richiesta, 1600 pratiche amministrative e 3.300 controlli di iniziativa. Ragione di più per rafforzare l’organico della municipale, salito a 75 con le 5 assunzioni in mobilità dalla polizia provinciale. Entro gennaio poi saranno disponibili tre nuovi veicoli acquistati dal Comune. L’anno scorso, poi, s’è accresciuta l’attività di polizia ambientale, con 141 segnalazioni di inquinamento acustico, 136 abusi edilizi, una cinquantina di casi di maltrattamento di animali e altrettanti riguardanti la gestione dei rifiuti. 28 le querele raccolte, aumenta anche la collaborazione con l’autorità giudiziaria, che ha delegato ai vigili 246 attività. L’attività di recupero dell’evasione dei tributi ha fatto entrare nelle casse del Comune 592mila euro; 694 i potenziali evasori scoperti. Una novità è il contrasto del caporalato: cinque i casi riscontrati nel settore del trasporto merci, nove le segnalazioni all’ispettorato del lavoro. Sono state scoperte anche decine di attività irregolari di bed & breakfast.

Paolo Zignani

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