Una firma per dire stop alla tortura degli elefanti in Thailandia

Sul sito “thepetitions.com” è stata lanciata una petizione, che vi invitiamo a firmare, per chiedere di fermarelo sfruttamento elefanti per il turismo in Thailandia, una situazione molto grave in cui i pachidermi continuano ad essere maltrattati perché i turisti possano cavalcarli. Le torture sugli elefanti hanno inizio fin da quando sono ancora piccoli, per cercare di ammansirli e addomesticarli. Vengono chiusi in gabbia, legati, colpiti con bastoni e torturati fino a quando non iniziano ad obbedire agli ordini dell’uomo e a farsi cavalcare senza ribellarsi. I maltrattamenti possono durare per molti giorni e addirittura per settimane; a subire le peggiori torture sono gli elefanti più ‘ribelli’, come denuncia il gruppo di animalisti Fighters Against Animal Cruelty. Alcuni elefanti non sopportano le torture e muoiono a causa dello shock a cui sono sottoposti o della mancanza d’acqua. Si tratta del destino crudele che purtroppo colpisce molti degli elefanti che verranno utilizzati nei circhi, nei film, nelle parate e nelle escursioni. Dopo le torture, gli elefanti diventano animali in cattività e eventuali tutele presenti per gli animali selvatici non sono più applicabili. La petizione è disponibile al seguente link:

http://www.thepetitionsite.com/it-it/1/against-elephant-abuse-in-thailand/