Le vie del centro storico di Brescia sono state prese d’assalto da una folla festante in occasione della ricorrenza dei patroni San Faustino e Giovita. Ogni bresciano che si rispetti, infatti, non può sottrarsi dal tradizionale giro per le bancarelle, quest’anno ben 602 che, come un serpentone, si snodano da via San Faustino fino a via Gramsci. Imponenti le misure di sicurezza e i controlli messi in campo da Polizia, carabinieri e municipale per contrastare i borseggiatori che, visto l’enorme afflusso di gente, sono sempre in azione tra le bancarelle. Sono state diverse, infatti, le segnalazioni di furti. In occasione della festa è stato anche potenziato il servizio della metropolitana e i Musei cittadini sono rimasti aperti in maniera straordinaria. Tanti anche i momenti religiosi con le celebrazioni del vescovo Monari in cattedrale. Come sempre è poi stata deposta una corona d’alloro davanti al monumento dedicato al Roverotto. Proprio qui, infatti, nel 1483, i Santi Faustino e Giovita apparvero, durante un assedio, garantendo la protezione di Brescia.

Redazione

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