A Cremona scuole di serie A e di serie B

Cremona. Ci sono scuole di serie A e scuole di serie B, come dimostrano le statistiche diffuse dall’amministrazione provinciale sull’anno 2014-15, che mostrano una dispersione scolastica molto maggiore negli istituti professionali, che pure vengono scelti anche perché vicini al mondo del lavoro. In provincia di Cremona su 100 studenti che frequentano i licei 91 non hanno perso anni scolastici, 8 hanno ripetuto un anno e uno almeno due anni. Negli istituti professionali invece i ripetenti sono la metà, e chi ha perso almeno due anni rappresenta il 25%. Gli iscritti alle medie superiori sono in tutto 16mila e 300 in provincia, di cui oltre 7mila nella città di Cremona: il 43% sceglie i licei, il 27% gli istituti tecnici e solo il 20% le professionali, dove al diploma molti arrivano più tardi. Alle medie, che hanno 9mila studenti in 49 istituti statali e 3 non statali, il fenomeno della dispersione invece non si presenta, per caratterizzare soprattutto alcune superiori. La differenza tra le scuole si fa sentire a volte anche nei tempi di realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria. Si sono formati nel corso degli anni due tipi di scuole, anche in un territorio dove mediamente la dispersione è contenuta e la mano pubblica si fa sentire, come nel caso della media Anna Frank, dove i lavori del Comune per prevenire il cedimento strutturale sono a uno stadio avanzato. Le situazioni complesse, che richiedono investimenti e professionalità specifiche, sono concentrate nelle scuole pubbliche: i 458 disabili, 5% degli iscritti, in provincia frequentano quasi tutti le scuole statali. Alle medie, gli stranieri sono risultati 1.721, il 18% del totale, e solo nove frequentano le scuole non statali.

Paolo Zignani