Cremona. Domenico, 34 anni, insegnante di aerobica alla Palestra prima Classe che affaccia sul centralissimo corso Mazzini a Cremona, racconta di essere stato pestato violentemente martedì dopo il lavoro, in mezzo alla gente. I suoi aggressori sono due frequentatori della palestra che lo hanno atteso per poi aggredirlo una volta in strada. A loro si è unito un terzo individuo e successivamente un altro uomo  proveniente da piazza Roma, che a suon di insulti sessisti e omofobi hanno dato man forte all’unico che continuava l’aggressione a suon di pugni: A Domenico hanno strappato un collanina  dopo avergliela stretta attorno al collo e gli hanno sottratto i documenti dalle tasche. Una brutale aggressione che è rimasta registrata dalle telecamere al vaglio della Squadra Mobile, che però non esclude nessuna pista e indaga per capire se sussistano  altre motivazioni all’origine di tanta violenza, con il contributo delle testimonianze raccolte.  Domenico è preoccupato perché con i documenti ora gli aggressori sanno anche dove abita. Il suo appello alle nostre telecamere è forte e chiaro: è ora che una legge riconosca la violenza omofoba.

Susanna Grillo

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