Cremona. Raccapricciante spettacolo di schiume apparentemente chimiche, probabilmente scarichi provenienti chissà da dove, che hanno deturpato le acque della riserva naturale Menasciutto spandendo odori sgradevoli. Giovedì è stato postato su internet un video realizzare col telefonino, per chiedere controlli e verifiche per tutelare la qualità delle acque, anziché autorizzare centraline idroelettriche. Abituati a riferirsi all’amministrazione provinciale, diversi cittadini non sapevano a chi rivolgersi per le segnalazioni, data l’incertezza che regna sull’ente Provincia. Oggi un volontario del comitato Salviamo il Menasciutto ha risalito il corso della derivazione irrigua del fiume Serio, arrivando sul territorio di Sergnano e trovando uno scarico che emanava un odore nauseabondo. Si ipotizza però un inquinamento a monte. L’insolita schiuma, all’interno della riserva naturale, era visibile anche oggi pomeriggio. In questi giorni si sono trovate nella stessa situazione anche le altre derivazioni del Serio della zona, cioè la Palata Malcontenta e la Palata Babbiona, oltre alla Menasciutto. I Comuni interessati sono Pianengo, Ricengo, Sergnano e Casale Cremasco. La necessità di effettuare controlli da parte degli istituzioni e degli organi preposti, come l’Arpa, l’Asl, la polizia provinciale e comunale, è sostenuta da tempo da parte delle associazioni ecologiste. L’iter autorizzativo per la realizzazione di una centralina idroelettrica da meno di 500 kilowattora, però, è la pratiche che sta impegnando di più il settore ambiente dell’amministrazione provinciale. Una richiesta alla quale hanno opposto osservazioni e critiche sia il comitato locale che Legambiente, il deputato Franco Bordo, di Sel, e ultimamente il consiglio comunale di Pianengo. Le foto scattate oggi dai volontari, oltre al video, saranno recapitate alle istituzioni.

Paolo Zignani

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