(Cremona). Protesta in corso per gli addetti alla consegna della posta, sul piede di guerra davanti al nuovo assetto voluto da Poste Italiane e che scatterà come in altre realtà, anche a Cremona e provincia a partire da maggio. Un mese di sciopero proclamato contro il recapito a giorni alterni che prevede un imponente taglio delle zone di consegna, quindi oltre ad un alto numero di lavoratori che dovranno trovare ricollocazione in azienda  a preoccupare è il disagio dei lavoratori  e il disservizio per il cittadino.

Susanna Grillo

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