Si dovranno aspettare sette mesi prima di conoscere il destino della Cava Castella, tra Buffalora, Rezzato e Castenedolo, nel bresciano, dove l’omonima societa’ vorrebbe smaltire, in otto anni, 1,8 milioni di metri cubi di rifiuti non pericolosi. Lo ha deciso il Tar di Brescia che si e’ espresso sul ricorso presentato dalla societa’ Castella che si era appellata al diniego di Regione Lombardia alla discarica bresciana.

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