Cremona I lavori del primo lotto potranno essere aggiudicati già per il mese di luglio ed essere avviati l’anno prossimo, con un’accelerata resa possibile dalla decisione di un costruttore edile. L’impresario infatti si è impegnato a restituire al Comune gli oneri di urbanizzazione, derivati dalle convenzioni edilizie degli anni precedenti, e l’amministrazione userà il ricavato anche per la prima parte della pista ciclabile più attesa, dalla ditta Corazzi a via Picenengo. Con un milione e 300 mila euro Cavatigozzi si avvicinerà così a Cremona, dalla quale si è sentita spesso lontana, esclusa dalla banda larga e da vari progetti, come il tutor per i residenti delle case popolari e il potenziamento della telesorveglianza. Il progetto esecutivo della società Centropadane, per la ciclabile, è stato approvato pochi giorni dopo l’approvazione dell’altro progetto, che prevede il raddoppio della carreggiata della Codognese, dall’altra parte dei Cavatigozzi, verso Spinadesco, a servizio del potenziamento dell’area industriale. Le previsioni sono rilevanti: trasporti eccezionali in serie, mezzi pesanti, Tir, camion e dunque quattro corsie, non due, collegamento a nuovo con la Paullese e rotatoria rimessa a nuovo. Il presidente della Provincia Carlo Vezzini e la giunta Galimberti hanno deliberato a tempo di record, spronati dalla Regione che punta sullo sviluppo industriale. Subito dopo, ecco la ciclabile, a servizio dei tanti pendolari che vanno al lavoro in bicicletta, per due chilometri, su una strada pericolosa, tanto da registrare già diversi incidenti gravi, anche mortali. Il comitato di quartiere però vuole di più e la giunta Galimberti si è impegnata: è già programma la manutenzione della palestra, ma si faranno anche i lavori alla scuola elementare.

Paolo Zignani

 

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