Cremona Il servizio postale peggiora di giorno in giorno secondo i rappresentanti sindacali cremonesi, che denunciano la sordità dell’azienda nei confronti dei lavoratori, alle prese con un servizio di consegna a giorni alterni che non funziona, con grosse quantità di posta inevasa negli uffici, difficoltà pratiche in seguito al taglio di 44 zone , mancanza di personale e mezzi per coprire le nuove aree di consegna, problemi agli sportelli. La vertenza delle sigle sindacali unite prosegue in attesa di risposte che finora non sono arrivate, e dalla settimana prossima si attiverà un nuovo stop delle prestazioni straordinarie dei lavoratori che rientra nel percorso di mobilitazione nazionale e che culminerà in un nuovo sciopero nazionale. L’intenzione di Poste Italiane sarebbe quella di cedere la totalità delle azioni sul mercato privatizzando il settore postale, a scapito dei cittadini e del servizio erogato. Come anche in altre città italiane anche a Cremona i sindacati si mobiliterranno in un presidio sotto la Prefettura il 27 luglio prossimo.

Susanna Grillo

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