Cremona Non fu devastazione: il Gup Christian Colombo ha emesso le sentenze per il secondo filone del processo relativo al corteo antifascista del 24 gennaio, con la riqualificazione del reato in quelli più lievi di resistenza e danneggiamento. Imputati Filippo Esposti, accusato di aver acquistato giubbotti e materiale in vista della manifestazione, è stato assolto in mancanza di prove perché il fatto non sussiste. Condannato a 9 mesi e 26 giorni Marco Codraro, pena sospesa, e 10 mesi e 3 giorni per Samuele Tonin. Pene inflitte sulla base del reato di devastazione, a 4 anni di carcere ciascuno, erano invece state emesse nei confronti dei primi 4 arrestati, dal giudice Pierpaolo Beluzzi. Una sentenza inaspettata, quella di oggi, ma perseguita dai legali della difesa, e che segna per gli antagonisti un importante risultato.

Susanna Grillo

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