25 mila doppiette sono tornate a sparare in provincia di Brescia nel giorno di apertura della stagione venatoria che si chiuderà, con la sua lunga scia di sangue, il 31 gennaio. Le associazioni animaliste denunciano la strage di centinaia di migliaia di prede e lo scarso numero di agenti che avranno il compito di vigilare affinchè vengano rispettate le regole.

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