Valeria Fraschini, 23 anni, era una ragazza dal cuore d’oro. E non è la solita frase di circostanza, per celebrare chi non c’è più. Lei era realmente così. Una vita dedicata ai gatti, tutti quei gatti che vengono rifiutati o abbandonati quotidianamente dai cittadini. Cuccioli, adulti, disabili, malati. Lei non faceva differenze. E, soprattutto, non diceva mai di no. Aiutava chiunque le chiedesse una mano: “vengo io” “arrivo io” “prendo la macchina e parto con mia mamma”. Sua mamma, la sua più grande complice e amica. Valeria e Daniela non hanno mai avuto una vita facile, ma insieme si sono fatte forza e accudivano oltre 250 felini nella zona tra Monticelli d’Ongina e Castelvetro Piacentino, partendo due volte al giorno con la macchina carica di cibo. Hanno sterilizzato, a spese loro, tanti gatti, per evitare che si riproducessero. Un grande lavoro silenzioso per la comunità. Da poco, si erano trasferite a San Pietro in Cerro, avevano appena trovato una casa che le appagava, dove hanno creato stanze stallo per accudire i cuccioli e un bel cortile in sicurezza per i loro gatti. Valeria era una ragazza determinata, simpatica, alla mano, molto intelligente. Non c’erano discoteche, shopping, borsette nella sua testa. Amava tanto i tatuaggi che, pian piano, racimolando qualche soldo alla volta, era riuscita a farsi. Tra questi, uno dedicato a Vicky, una gattina che ha dolorosamente perso, nonostante i mille sforzi “Sei stata scelta per questa vita, perché sei abbastanza forte per viverla”.  Il suo ultimo sabato, come quasi tutti gli altri della sua vita, lo ha impiegato facendo un banchetto a favore di cani e gatti bisognosi: il suo ultimo appello su Facebook “Chi ci viene a trovare? Sono con gli amici di Lazzy.. chi volesse fare un salto anche solo per un saluto..”. Dopo il banchetto, ha accompagnato un altro volontario al casello dell’autostrada di Piacenza, per poi tornare verso casa… Eppure Valeria, a casa, non ci è mai tornata. Il padre, preoccupato dal suo ritardo, ha deciso di percorrere la strada verso Piacenza e ha visto tutto. Quel padre che aveva appena riconquistato dopo anni di lontananza. Per Valeria, la vita sembrava essersi messa a posto: poche ore prima delle sua morte, l’associazione “Gli amici di Lazzy” le aveva chiesto di farne parte e lei, con orgoglio aveva accettato; poteva godersi il padre e la madre insieme, i gatti, il suo amato cane, la sua nuova casa e… aveva quell’ Alfa, di cui era così orgogliosa. Il mondo animalista da Nord a Sud si è stretto su Facebook per ricordarla. Tutti sono ancora increduli e sotto shock. Ora, tutti noi, dobbiamo sostenere la mamma di Valeria, Daniela, che da sola dovrà continuare ad accudire oltre 250 randagi. Sono partite diverse raccolte sia economiche, per continuare a pagare i veterinari e a sterilizzare, che di cibo: serve sia secco che umido Kitten o per adulti, traversine, sabbietta, antiparassitari, latte in polvere Royal Canin. I punti di raccolta sono presso il canile di Cremona in via Casello, il bar Harpos in piazza a Gussola,  su Facebook l’associazione 4Cats, Gli amici di Lazzy oppure il gruppo Raccolta Fondi con onore, In memoria di Valeria Fraschini. Lei ha aiutato tutti noi, ora noi dobbiamo essere riconoscenti e aiutare la sua mamma. Cara Vale, le tue impronte su questa terra sono indelebili, sei stata una grande volontaria, ma soprattutto una grande donna, figlia e amica. Ti porteremo sempre nel cuore. 

 

Natalie Baronio

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