Secondo il Coordinamento dei Comitati Ambientalisti della Lombardia  l’esito del Referendum deve imporre al mondo politico lo stop di provvedimenti come lo “Sblocca Italia”, con il suo pesante fardello di grandi opere imposte ed inutili dagli inceneritori, alle energie fossili non rinnovabili, alle autostrade, al TAV, alle cave, alle discariche. Gli ambientalisti si interrogano, poi, su come mai la TAV Venezia-Trieste non si farà perché ci sarà un ricorso ad un più economico ricorso al potenziamento tecnologico, mentre si conferma “lo stupro” del territorio e delle attività agricole per la TAV Brescia-Verona-Vicenza-Padova, dopo lo scempio della Bre.Be.Mi, come sottolinea Imma Lascialfari presidente del Coordinamento.

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