Venticinque anni di battaglie legali e di contrasto sul campo dell’illegalità basterebbero probabilmente ovunque a ripristinare la legalità e la decenza. Non nel Bresciano, che ha visto la conclusione dell’ennesimo campo antibracconaggio congiunto della Lega Abolizione Caccia (LAC) – e del Comitato contro la distruzione dell’avifauna (CABS) con risultati importanti. Sono state infatti quasi 80 le persone denunciate in meno di un mese dalla missione in trasferta del Nucleo Antibracconaggio del CFS , grazie anche alle segnalazioni dei volontari. Ed ora, la LAC chiede alla Regione di sospendere la caccia nel territorio bresciano.

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