Al Referendum Costituzionale ha vinto il No e il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha annunciato le sue dimissioni. E’ stata una vittoria netta: il No è passato con quasi il 60% dei voti affermandosi in tutte le regioni tranne Toscana, Trentino Alto Adige e Emilia Romagna, in cui ha vinto il sì che in totale ha raccolto poco più del 40% dei voti. Ora tutto passa nelle mani del presidente della Repubblica Mattarella a cui Renzi consegnerà le sue dimissioni dopo l’ultima riunione del Consiglio dei Ministri. Vediamo ora come è andato il voto nelle città lombarde: a Cremona, dove l’affluenza è stata del 74.03%, al di sopra della media nazionale, il Referendum viene bocciato con il 56,66% di no e il 43,34% di Sì. Anche a Brescia e in tutta la sua provincia il ‘no’ ottiene un importante successo. Sui 992.667 aventi diritto di voto, oltre 705 mila hanno espresso il proprio parere. Dal piccolo Comune di Irma, dove il ‘no’ raggiunge quasi il 76%, al capoluogo, che arriva vicino al 52%, la sconfitta del ‘si” e’ stata schiacciante. A Bergamo la percentuale dei votanti è stata del  76,85%, ha vinto il no con il 55,6%. Nel mantovano i no fanno segnare il 54%, mentre i sì il 46%. Il no stravince anche a Piacenza, con il 57.4% dei votanti. Il sì  ha vinto solo a Cerignole. Claudio Cominardi, parlamentare bresciano del Movimento Cinque Stelle  chiede che le elezioni per formare il nuovo Governo siano indette il prima possibile.

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