Il 2017 dell’ambiente si è aperto con una parziale buona notizia. Dopo una lunga battaglia che le associazioni ambientaliste Lega per l’abolizione della caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno combattuto a colpi di solleciti ed esposti alla magistratura, e dopo l’intervento della Commissione europea, che ha voluto verificare l’applicazione della direttiva Habitat su nostra richiesta, l’Ufficio territoriale regionale di Brescia, la struttura competente per le questioni venatorie dopo la riforma delle province, ha finalmente revocato una parte degli appostamenti di caccia che cinturano con una barriera mortale, illegale e inconcepibile, la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino, una delle più importanti zone umide della Lombardia. Ma la battaglia non si ferma qui perchè l’assedio venatorio delle Torbiere deve finire del tutto come conferma Graziella Zavalloni, Presidente Nazionale Lac.

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