Cremona Dopo diverse notti sotto zero, è bastata una pioggia e  stamattina il manto di ghiaccio depositatosi sulle strade ha mandato  in crisi Cremona e territorio, fra incidenti, ritardi e disservizi. I
primi ad accorgersene sono stati i pendolari: il treno per Milano  delle 6.37’ è stato cancellato, la corsa delle 7.09’ per Pavia è partita con mezz’ora di ritardo, peggio ancora sul Cremona-Brescia  delle 7.22’, con 32 minuti di ritardo e una sola carrozza, non due: i  viaggiatori sono rimasti in piedi. Ghiaccio da incubo per chi si è avventurato a piedi o in automobile: al Pronto soccorso di Cremona il via vai di ambulanze è stato incessante stamattina. Sono state 16 le persone cadute per strada e trasportate al Pronto soccorso dal 118: più di 30 le radiografie di pazienti vittime di cadute, soprattutto anziani. Vita difficile per tutti: una ventina gli incidenti, con 23 persone persone coinvolte, fra ciclisti e automobilisti. Il Pronto soccorso è stato affollato inoltre da cittadini che si sono presentati con i propri mezzi per controlli e visite dopo gli incidenti, anche se il piano antineve è stato attivato da giorni. In tutto sono state un centinaio le persone coinvolte. Pericoli in agguato anche sul territorio: l’amministrazione provinciale da ieri alle 15 è entrata in
azione con nove mezzi spargi-sale, per poi intervenire anche durante la notte, e di nuovo, a tappeto, dalle sei di stamattina. A Crema l’azienda ospedaliera ha diffuso un comunicato per invitare i cittadini a non uscire di casa se non per necessità, ugualmente le forze dell’ordine hanno raccomandato massima prudenza. Una patina  invisibile di ghiaccio ha trasformato marciapiedi e strade in trappole: tre i feriti già all’alba in una serie di tamponamenti a catena sulla tangenziale di Crema. I meteorologi hanno spiegato che le gocce di pioggia, trasformatesi in fiocchi di neve, scendendo attraverso strati di aria più calde, si sono trasformate di nuovo in acqua e poi in pioggia gelata una volta a terra, dove la temperatura era sottozero. E’ il fenomeno del gelicidio, che ha colpito ampie zone della pianura padana, cogliendo di sorpresa tutti i centri abitati, malgrado l’attività del piano antineve, come a Cremona e Crema, dove
non sono mancate polemiche delle opposizioni. Le previsioni meteo non sono incoraggianti: anche stanotte le temperature saranno rigide.

 

Paolo Zignani

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