Brescia Nei pronto soccorso degli ospedali di Manerbio, Iseo, Gardone Valtrompia, e dei nosocomi di Brescia Sant’Anna e Poliambulanza, è partito in via sperimentale il “codice argento” di accesso per le persone anziane e con particolari fragilità. Una sperimentazione legata all’incremento del numero di pazienti anziani che si sono presentati ai pronto soccorso bresciani tra il 2011 e il 2016, passati, da 99.602 a 112.774, in controtendenza rispetto agli accessi totali dell’intera popolazione residente, scesi da 460.614 a 433.640. Si tratta di un progetto avviato dall’Ats di Brescia che sta pensando anche a nuove sinergie con i medici di base per diminuire il numero dei codici bianchi definiti accessi inappropriati.

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