Brescia In base ai dati di una sperimentazione l’Ats bresciana ha espresso in questi giorni un cauto ottimismo circa la possibilità di consumare i prodotti degli orti contaminati da Pcb dalla Caffaro. Ma su questa possibilità intervengono i medici dell’Isde che invece invitano vivamente i bresciani a non coltivare gli orti contaminati.

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