Cremona Il Comune di Cremona ha chiesto al settore ambiente dell’amministrazione provinciale di attivare una doppia serie di controlli sul rumore emesso dall’acciaieria Arvedi, considerata la vicinanza dell’attività industriale ai centri abitati di Cavatigozzi e Spinadesco e le continue segnalazioni di disturbo che provengono dai residenti. Il primo monitoraggio si dovrà svolgere prima dell’installazione del nuovo forno Quantum e col vecchio forno spento,
il secondo sarà effettuato due mesi dopo la messa in funzione del nuovo. Infatti il piano di risanamento acustico approvato il 27 giugno 2014 potrebbe essere superato: l’industria siderurgica di via Acquaviva si dota così di nuovi impianti, con i quali ha chiesto l’aggiornamento dei dati reali di produzione, ormai superati da tempo. Si ricomincia da capo, quindi, mentre le segnalazioni di una parte dei residenti continua, anche dopo alcuni lavori di adeguamento. La conferenza dei servizi, che fa il punto sull’acciaieria e gli impatti ambientali – rumori, odori e fumi, traffico di mezzi pesanti compreso – per ridefinire la regolamentazione dell’attività è iniziata giovedì 13. La giunta Galimberti ha reso noto ieri il proprio atto di indirizzo, una delibera di giunta di nove pagine, consegnato alla delegata del sindaco, la dirigente Mara Pesaro. Parte degli abitanti di Cavatigozzi e di Spinadesco continua a sentirsi abbandonata al proprio destino: essere esposta a rumori, fumi e odori senza rimedio sufficiente, mentre si susseguono continuamente riunioni, delibere e decreti, in un serrato dialogo fra industria e istituzioni. Il 15 marzo scorso l’acciaieria ha comunicato di aver eseguito i provvedimenti richiesti dalla Valutazione d’impatto ambientale e ha chiesto di riattivare la conferenza dei servizi, assieme a Cremona, Sesto, Spinadesco e all’ente Provincia, che ha compito decisionale. Da parte del Comune di Cremona è partita la richiesta di ridurre il
rumore causato dal traffico, dovuto al potenziamento dell’attività consentita dal nuovo forno, nel quadro di una revisione complessiva della viabilità. E’ previsto un incremento del traffico, anche ferroviario, che sta procurando da tempo fastidi ai residenti di Cavatigozzi. Il Comune di Cremona ha chiesto provvedimenti per ridurre il rumore percepito da Spinadesco, l’acciaieria Arvedi ha chiesto invece di cambiare il piano acustico del Comune di Spinadesco,
considerato troppo restrittivo. Richiesta che suscita la perplessità di ambientalisti e residenti.

 

Paolo Zignani

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