Le scelte del Comune vengono prese sempre più spesso in tribunale, che sia penale o amministrativo, dopo un ricorso, secondo una tendenza che ha caratterizzato l’ultimo anno, con alcuni casi di notevole interesse pubblico, che vede la giunta Galimberti impegnata ad approvare una serie di costituzioni in giudizio, come nell’ultima riunione. Il 29 marzo il Comune si è visto notificare il ricorso al Tar del Gruppo Bossoni, che intende espandere la propria attività nell’area ex Nuvolari in via Castelleone, abbattendo alcuni alberi, che per l’amministrazione sono un bosco. Chi abbia ragione, a questo punto, lo deciderà il Tar di Brescia. Il Gruppo Bossoni ha chiamato in causa anche l’ente Provincia, Regione, il gruppo Carabinieri forestale e il ministero della Difesa per annullare un decreto dirigenziale. Due settimane prima, il 13 marzo, era stato notificato al Comune un altro ricorso al Tar, quello della Farmacia Zamboni e della Società Benessere e Salute di Paola Sarta, che non accettano il riordino della viabilità nel quartiere Po, ormai attivato dall’amministrazione comunale, che ha deciso di contrapporsi in giudizio. Il municipio ha cambiato il senso di marcia e la collocazione dei parcheggi in alcune vie: scelte che per i ricorsisti non hanno motivazione legittima, mentre gli incontri della giunta col comitato di quartiere non sarebbero sufficientemente rappresentativi. Il municipio non cambia idea nemmeno sul bando di gara per la concessione della piscina, ormai aperto da alcune settimane. La notifica della Federnuoto è del 27 marzo. La Federazione già da ottobre minaccia un ricorso al Tar per ottenere un cospicuo risarcimento dal Comune: inizialmente si era parlato di 870mila euro. Viene contestata in questo caso la legittimità della procedura scelta del Comune, che non ha rinnovato la convenzione con il gestore uscente. Tra Comune e piscina, incombe un altro esposto, quello del consigliere comunale Marcello Ventura, che si è rivolto alla Procura contro il progetto che favorirebbe la società Sport Management.

Paolo Zignani

 

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