La Regione Lombardia e l’ambito territoriale di caccia di Brescia hanno programmato una vera e propria azione di sterminio della durata di cinque anni nei confronti di un numero illimitato di volpi, per lo più cuccioli e le loro madri, che saranno sterminate dalle doppiette dei cacciatori senza la presenza e quindi il controllo degli agenti della polizia provinciale, che lamentano carenza di personale e risorse. Insorge la Lac di Brescia che ha avviato anche una petizione on loine. Sentiamo Katia Impellittiere della Lega per l’abolizione della caccia di Brescia.

5 Risposte

  1. Miriam

    Non siamo nessuno per poter decidere chi deve vivere e chi deve morire! Non é giusto che delle volpi debbano morire perché noi lo decidiamo! Anche perchè se proprio dovessimo sterminare qualcuno, divremmo cominciare da certa gente

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  2. Gabriele

    La caccia alla volpe è una cosa gravissima, crudele e intollerabile. Bisogna attivarsi per sensibilizzare l’opinione pubblica. Inoltre il provvedimento va contro la legislazione a tutela degli animali e della biodiversità.

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