La società Stradivaria chiede alla Regione il risarcimento

danni per la mancata realizzazione dell’autostrada Cremona Mantova, a
meno che il Pirellone non risponda inviando il cronoprogramma dei
lavori. E’ la scelta di Stradivaria, la cui assemblea degli azionisti
si riunisce oggi, basata sulla convenzione sottoscritta con la Regione
e la società Infrastrutture Lombarde. La Tirreno Brennero autostradale
si è fermata, quindi mancherà il traffico che sarebbe dovuto affluire
sulla Cremona Mantova, coincidente per 9 chilometri. Il piano
economico finanziario di Stradivaria entra quindi in crisi, e la
controllata da Centropadane, i cui azionisti sono il gruppo Gavio e
gli enti locali, provincia di Cremona compresa, vuol essere
rimborsata. L’intreccio è molto forte: l’ex presidente della Provincia
di Cremona Carlo Vezzini (Pd) è stato nominato dalla Provincia stessa
nel consiglio d’amministrazione di Centropadane, mentre la nomina del
sindaco Galimberti promuove Tommaso Coppola.
Per il comitato No autostrade Sì Ferrovie la richiesta di risarcimento
danni è un ricatto: Cesare Vacchelli lo ha dichiarato con un volantino
distribuito in questi giorni a Piadena e inviato a tutti e 30 i
sindaci interessati del Cremonese e del Mantovano, che a loro volta
chiedono la riqualificazione dell’ex statale, non l’autostrada che
avrebbe un costo di 803 milioni. Il comitato attacca la Regione
Lombardia, che non ha mai chiesto a Stradivaria un piano economico
finanziario in equilibrio: ora la Regione dovrebbe respingere la
richiesta di risarcimento e anzi dichiarare decaduta Stradivaria.
Oltretutto, nota Vacchelli, Autovia Padana, società del gruppo Gavio,
ha fatto sapere di voler realizzare la Tibre per lotti: dunque la
richiesta di Stradivaria non è nemmeno fondata e si traduce di fatto
in una pressante domanda di riunire al più presto la conferenza dei
servizi regionale per l’autorizzazione definitiva dei lavori. Cesare
Vacchelli crede invece che sia doverosa l’alternativa ferroviaria:
quel contributo regionale di 108 milioni, cui potrebbero aggiungersi
100 milioni da parte dello Stato, dovrebbe invece essere versato per
la riqualificazione della ex statale 10 Cremona Mantova, da concordare
fra Comuni e Anas.

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