Firmato il nuovo regolamento per la Darsena

Il nuovo e anche primo regolamento per la Darsena e i Navigli è stato votato con una delibera a Palazzo Marino, dopo una lotta fatta di critiche, polemiche, dubbi, e che si è combattuta a suon di emendamenti da parte dell’opposizione. Dopo 15 sedute consiliari, con 25 si , 9 contrari e 1 astenuto, l’accordo della maggioranza trovato con Lega e Forza Italia, si è alla fine arrivati al documento che attiva una   serie di norme di varia natura per il controllo, la valorizzazione e la sicurezza della zona. Obbiettivo: conciliare la vivibilità e le istanze dei residenti con l’attrattiva turistica e commerciale, ma anche con interventi in grado di garantire la copertura delle spese per la manutenzione della Darsena. A questo capitolo saranno pertanto destinati i ricavi delle concessioni. Tra le novità c’è la piattaforma galleggiante presso l’alaggio, destinata ad attività di tipo commerciale e turistico, che resterà in sperimentazione per due anni, e che sarà gestita da chi vincerà la gara con l’impegno di organizzare manifestazioni per un massimo di 80 giorni l’anno. Per quanto riguarda le manifestazioni in particolare, poi, saranno esaminate e organizzate dagli assessori competenti unitamente ai presidenti dei Municipi 1, 5 e 6, interessati per l’area.   Tutte le concessioni, ordinarie e non, saranno rilasciate in base a gare pubbliche per far fronte alle tante richieste, assai maggiori rispetto agli spazi disponibili. Nel regolamento ci sono anche autorizzazioni alla navigazione per alcune categorie di imbarcazioni. Contrari i 5 Stelle.