Nella puntata di “Medicina Amica” la conduttrice, giornalista Antonella Baronio insieme al Dottor Fabrizio De Gasperis, medico chirurgo e odontotecnico, presidente e fondatore di AMIK (Associazione medica italiana Kousmine) hanno affrontato un argomento davvero interessante, come prevenire l’osteoporosi con l’alimentazione Kousmine.

Ma cos’è l’osteoporosi? Abbiamo visto che essa viene anche definita come “malattia silente”, perché evolve senza dare sintomi finché non provoca una frattura o il collasso di una o più vertebre (le ossa della colonna vertebrale); in realtà poi il British Medical Journal l’ha definita non-malattia, in quanto è più correttamente considerabile una causa di malattia (frattura).

Il collasso vertebrale si manifesta con forti dolori alla schiena, riduzione dell’altezza o deformazioni della colonna, con posture alterate (schiena curva o gobba). Le ossa affette da osteoporosi possono diventare così fragili da fratturarsi spontaneamente o a seguito di traumi insignificanti o addirittura normali, come quelli causati dal chinarsi, alzare un peso o perfino tossire.

Molta gente è convinta che l’osteoporosi sia una componente inesorabile del processo di invecchiamento, invece è ora opinione degli esperti che sia ampiamente prevenibile. Inoltre chi soffre già di osteoporosi può comunque seguire passi per prevenire o rallentare l’evoluzione della malattia, riducendo così il rischio di fratture.

L’argomento del “Metodo Kousmine” è stato approfondito a fondo dal dottor De Gasperis, visto che è il presidente e fondatore dell’ Associazione medica italiana Kousmine. Con abbiamo capito i principi fondamentali, come la riduzione del consumo di carni e derivati animali, l’eliminazione dello zucchero bianco e di cereali raffinati, nonché l’assunzione di grandi quantità di frutta e verdura, e in generale di alimenti che aiutino l’organismo a mantenere un’acidità controllata. Come strumento per l’igiene intestinale e per liberarsi dalle tossine presenti nel corpo, vengono consigliati enteroclismi regolari e la pratica dell’Oil pulling.

La Kousmine si basava sul presupposto che molte malattie sono da ricondurre a una percentuale eccessiva di acidi nel corpo a causa di un’alimentazione scorretta. I pazienti secondo il suo pensiero dovevano verificare regolarmente il valore del pH dell’urina e, alla sua discesa al di sotto di una soglia stabilita, assumere citrati per regolarizzarlo. In realtà per modificare il pH urinario (che può essere differente da quello plasmatico) sarebbero necessarie quantità enormi di citrati con le quali si otterrebbero effetti potenzialmente pericolosi per l’organismo.

 

Per contattare il Dottor Fabrizio De Gasperis

Per informazioni è possibile contattare la signora Cristina Rasi, responsabile eventi AMIK, e Michela Fornara durante gli orari di ufficio (8.30/12.30 – 15.30/19.30) ai seguenti numeri:

Segreteria 0322 82124
Cristina Rasi 348 44 54 078

Email   info@amik.it

 

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