Migranti, Gualzetti: lo Ius Soli riconosce la realtà dei bambini

“In particolare mi ha colpito il dato dei bambini che frequentano le nostre scuole, in Italia sono 800mila e in Lombardia più di 200mila, il 60% di loro è nato in Italia e quindi stanno già assolvendo a quel dovere di integrazione e di conoscenza della cultura locale che è poi la condizione per avere la cittadinanza. Noi speriamo che arrivi una cittadinanza riconosciuta con lo Ius Soli o Ius Culturae, perché ci sembra un riconoscere un dato di fatto di una situazione che questi bambini di fatto hanno: incontrano i nostri bambini nelle scuole e stanno facendo quel processo di integrazione che dovrebbe impegnare anche gli adulti nel mondo del lavoro e in quello della politica”. E’ quanto ha dichiarato il direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti, a margine della presentazione a Milano del XXVI Rapporto immigrazione 2016 stilato da Caritas Migrantes.”C’è molto lavoro da fare – ha concluso Gualzetti – in termini culturali e in termini di creare le condizioni perché la convivenza futura sia vera, sia basata sull’incontro e il dialogo e non sulle paure”.