La Coldiretti Brescia si schiera contro l’accordo del libero scambio con il Canada, che prevede regole al ribasso per il made in Italy e la salute dei consumatori. Nessun criterio di precauzione è stato poi salvaguardato dall’Italia, che discuterà del Ceta in Commissione Esteri prima di passare, in caso di approvazione, la palla alle Camere. L’accordo, infatti, prevede anche il via libera a sostanze fitosanitarie da noi bandite o sottoposte a restrizioni perché considerate cancerogene o dannose

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