L’emergenza abitativa a Brescia rimane alta. L’associazione Diritti per tutti nella giornata di oggi ha impedito l’esecuzione di 5 sfratti, ma ad allarmare è un elemento nuovo: se infatti le sentenze di sfratto esecutivo sono diminuite dal 2014 al 2016, passando da 802 casi in città a 471 e in provincia da 1436 a 1169, ad aumentare in modo preoccupante sono i pignoramenti. Si tratta di nuove situazioni di povertà, di persone che perdono il lavoro e non possono più pagare il mutuo e si vedono mettere la casa all’asta. Rimane comunque insufficiente l’offerta delle case Aler rispetto alla domanda. Sentiamo Umberto Gobbi, dell’associazione Diritti per Tutti

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