Complessivamente sono stati sequestrati più di 30mila pezzi, tra cui 5mila confezioni di medicinali e oltre 25mila tra aghi, siringhe, cannule e stetoscopi. Non solo: nascoste in diversi luoghi, sono state rinvenute mazzette di banconote da 50, 100 e 200 euro per un totale di 70mila euro, sequestrate perché ritenute correlate all’attività illegale. L’Unità antiabusivismo, coordinata dal comandante Antonio Barbato, in seguito a un controllo in un’erboristeria, ha verificato che il 40enne gestore di origine cinese vendeva senza abilitazione sia farmaci da banco sia quelli acquistabili solo con ricetta medica. I medicinali presentavano inoltre etichettature non conformi alla normativa o non avevano   l’indicazione di scadenza. Lo stesso titolare è stato denunciato per esercizio abusivo dell’attività di farmacista e per avere venduto farmaci privi dell’etichettatura di legge. Anche la scorsa settimana erano stati sequestrati farmaci venduti illegalmente in un’erboristeria di via Aleardi, nello stesso quartiere, dove sono stati sequestrati 560 medicinali che non avevano l’etichettatura conforme alla normativa o non riportavano la data di scadenza. Ed è di qualche giorno prima la scoperta di un’attività illecita in via Scarlatti dove, oltre al sequestro di 138 confezioni di medicinali venduti illegalmente, sono stati sequestrati numerosi articoli di profumeria e cosmetici posti in vendita senza le necessarie caratteristiche previste dalla legge. Gli interventi sono realizzati a tutela della salute dei cittadini e in difesa di tutti i commercianti onesti, indipendentemente dalla nazionalità – hanno fatto sapere le autorità competenti -.

 

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