Torna a crescere la produzione industriale in provincia di Cremona, che segna più 1,9% fra aprile e giugno e un robusto più 4,3% sullo stesso periodo dell’anno scorso, senza però alcuna conseguenza positiva per l’occupazione, rimasta invariata: più 0% in tre mesi e più 0,1 in un anno. L’andamento del secondo trimestre di quest’anno, nel comparto manifatturiero, come risulta dai dati congiunturali commentati dalla Camera di commercio, è legato ai mercati internazionali (più 9,7% gli ordinativi esteri) che hanno favorito il rimbalzo dell’economia cremonese, dopo il primo trimestre negativo in contrasto con le  statistiche regionali. Infatti gli ordinativi mostrano variazioni rilevanti: nel secondo trimestre sono scesi del 3,9, salendo invece del 3,2 in un anno. Quasi invariato il fatturato, che cresce dell’1% nella tendenza annuale. La Lombardia va peggio di Cremona e vede calare la produzione dello 0,1% nel secondo trimestre, con una crescita del 2,5 nei 12 mesi. Aumenta però, sul piano regionale, l’occupazione: più 0,5 in un anno e più 0,2 nel secondo trimestre 2017. Rispetto all’inizio della crisi economica, e prendendo come punto di riferimento l’anno 2010 con un valore base di 100, oggi la produzione industriale vale 109 e dunque ha già recuperato la recessione, mentre la produzione artigianale, anche se in crescita, è ancora ferma a 96, inferiore ai livelli pre-crisi.
Dunque la ripresa non ha generato in un anno un incremento occupazionale, mentre i vantaggi hanno riguardato soprattutto le aziende maggiori. L’artigianato produttivo è comunque in ripresa, sia sul trimestre che sui 12 mesi e ha creato occupazione: più 1,5% negli ultimi tre mesi, con un dato stabile rispetto allo stesso periodo del 2016.
Il campione analizzato dalla Camera di Commercio assieme alle associazioni di categoria comprende 135 aziende di tutti i comparti.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata