Nuovo assalto alle aree edificabili: sono state 108 in tutto le richieste di costruzione presentate da privati, contenute all’interno delle 62 istanze ricevute dal Comune, di cui 31 prima della fine del 2015, quindi entro i termini previsti dalla variante al piano di governo del territorio, e 32 ricevute successivamente. Sono dieci le richieste principali, non tutte accolte. Ieri in commissione territorio l’assessore Andrea Virgilio ha confermato il no della giunta a nuova grande area commerciale da 60mila metri quadrati in via Nazario Sauro, affacciata quindi sulla tangenziale. No anche ad altre due strutture di vendita, nella stessa zona, e sempre per problemi viabilistici e ambientali. Tuttavia, per quanto l’amministrazione tuteli il consumo di suolo in linea con la legge regionale, si continua a costruire. La normativa lombarda concede diverse eccezioni: si può edificare infatti per completare insediamenti esistenti ed estenderli. Via libera in zona commerciale e produttiva nell’area ex Cristofolini di via Castelleone, vicino al campo di golf, sull’altro lato della Castelleonese rispetto alla Barilla. Si ricolloca un’industria a San Predengo, vicino al distributore di metano, al confine con Castelverde. La Tamoil ha chiesto il permesso per una nuova attività produttiva, ancora da definire, nell’ex parcheggio delle autobotti, sulla tangenziale, a patto di garantire sicurezza al traffico. Un’altra ditta otterrà di realizzare una produzione di energia da fonti rinnovabili in area Tamoil. Ampliamento di un’impresa in via Malcantone, al Boschetto, dove pure si ingrandisce la metalmeccanica Wonder, con nuovi parcheggi. Via libera a nuove medie strutture di vendita, non da 2.500 metri quadrati bensì da 600, con estensioni di attività e nuovi insediamenti, anche alimentari, nei quartieri che ne sono carenti. I nuovi insediamenti commerciali premono, ma il Comune fa sapere che lunedì, fra le 18 e le 19, sarà esposto pubblicamente il bando Bemystore, che premierà le migliori dieci proposte per insediare negozi di vicinato in centro storico, promosso da Coop in collaborazione con il Comune e Genera spa. Il bando, che prevede una giuria, offre un finanziamento complessivo di 170mila euro per il sostegno del commercio in centro storico.

Paolo Zignani

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