La protesta contro le lungaggini della burocrazia, in particolare l’attacco alle Soprintendenze alle Belle Arti e ai Beni storici architettonici, è un classico del Pd renziano e l’assessore Andrea Virgilio non ha tardato ad associarsi, per il fatto che la Soprintendenza di Brescia non ha dato per lunghi mesi il via libera a un cantiere tra via Giordano e via Mosa. Solo in questi giorni il Comune gongola e la Soprintendenza non vede più un ostacolo al discount della Conad nello storico Bastione di San Giorgio, uno dei pochi residui delle mura medievali della città. Conad recupererà il deposito dismesso dall’ex Snum, la società di nettezza urbana municipale, ricettacolo dell’immondizia indifferenziata cittadina. La storia fa spazio al supermercato, nel segno dei tempi, con un’attività commerciale, l’edicola all’incrocio di via Giordano, che ha già chiuso. Non è solo Conad lo spauracchio dei negozi al dettaglio, bensì l’invasione dei centri commerciali e delle medie strutture di vendita, ridotte su proposta dell’assessore Virgilio da 2.500 a 600 metri quadrati, ma pur sempre in grado di far concorrenza, e anzi di spaventare i commercianti al dettaglio, settore in crisi da inizio secolo. A questo punto l’inizio dei lavori dipenderà dalla catena dei discount, impegnatasi a realizzare un parcheggio pubblico. Il centro infatti dista solo 500 metri, ovvero 12 minuti a piedi e 5 in bicicletta. Il comitato di quartiere delle vie Giordano e Cadore, le più trafficate di Cremona dopo la tangenziale, si è già preoccupato per il nuovo afflusso dei veicoli attirati dal supermercato. Il Comune da parte propria, proseguendo nella realizzazione del Biciplan, ha già pronto il progetto di una nuova ciclabile tra via Giordano e via Cavo Cerca. Un grattacapo in più per il comitato di quartiere: dove passeranno i veicoli, peraltro in aumento, se crescerà il numero dei parcheggi e in più i ciclisti avranno un percorso sicuro loro dedicato? I problemi si accavallano, tuttavia il Comune ha deciso di adeguarsi alla direttiva europea, e alla conseguente legge nazionale, che stabilisce di monitorare l’inquinamento acustico delle vie più trafficate, per poi prendere i provvedimenti di conseguenza. Lo studio de Polzer ha già ricevuto l’incarico e via Giordano, con i suoi ventimila veicoli di passaggio ogni giorno, è nel mirino. Di sicuro rinascerà l’ex Snum, uno dei tanti contenitori inutilizzati di Cremona, mentre il curioso animale in posa nel dipinto murale a quanto pare si prepara a dire addio alla città . Il progetto dell’architetto Tamagnini prevede anche un parcheggio pubblico, che il discount realizzerà per evitare ulteriori problemi. Quanto all’incontro pubblico tra l’assessore Alessia Manfredini e il comitato di quartiere, per presentare il progetto definitivo di riqualificazione della vita, occorre invece ancora aspettare.

Paolo Zignani

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata