Un consolidato sodalizio criminale composto da italiani e sudamericani dediti ad un traffico internazionale di sostanze stupefacenti. E’ quanto scoperto dalla polizia di stato impegnata in queste ore in una operazione a Milano e in alcune città del Nord che ha portato all’arresto di 14 persone accusate di traffico internazionale di sostanze stupefacenti e a 7 notifiche di ordinanze cautelari. I provvedimenti emessi dal Gip milanese riguardano italiani e sudamericani ritenuti parte di un gruppo criminale con obbligo di dimora e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) emesse dal gip di Milano. L’indagine denominata ‘Gringo’ dal nome di uno degli arrestati un 35enne considerato il capo della gang, è una costola di ‘Rubens’, operazione della Squadra mobile di Milano che nel novembre 2016 ha portato all’esecuzione di 45 ordinanze per traffico di droga. I cinque italiani coinvolti sono una donna di 57 anni, un uomo di 47, un altro di 58 (unico del gruppo ad aver ricevuto l’obbligo di dimora) e due uomini di 35, tra cui Gringo. La nuova operazione ha coinvolto 15 peruviani, un marocchino e 5 italiani di origini calabresi con precedenti specifici. La cocaina veniva importata dal Perù attraverso aerei fatti arrivare a Bologna e Linate, e in auto dall’Olanda. 15 i chili di sostanza stupefacente sequestrati- di cui 8 recuperati negli aeroporti, che viaggiavano all’interno di confezioni di caramelle e cioccolatini oppure dentro le pareti di piccoli presepi peruviani. Il broker della droga, un peruviano che viveva in Olanda, gestiva i contatti tra fornitori e acquirenti. L’indagine, iniziata nel settembre 2014 è terminata nel marzo 2016, oltre alle 21 misure emesse oggi dal tribunale di Milano, nel corso dell’indagine sono state arrestate 17 persone in flagranza. Due catture sono avvenute a Lima e in Olanda. L’esecuzione delle misure è stata eseguita a Milano, Bologna, Urbino, Parma e La Spezia.

 

 

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