Le Regioni si sono spaccate sul decreto vaccini che si trova all’esame del Senato. Durante la Conferenza dei presidenti delle Regioni a Roma, il Veneto e la Valle d’Aosta hanno espresso un voto contrario sul parere approvato a maggioranza.Il governatore del Veneto Luca Zaia, che a breve presentarà ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto, ha ribadito la sua posizione: “La posizione del Veneto è chiara: non siamo contrari ai vaccini ma pensiamo che l’introduzione di un obbligo vaccinale così importante con misure coercitive porterà ad un abbandono vaccinale invece che a una sottoscrizione del progetto”Il presidente della Valle D’Aosta Pierluigi Marquis: “Il parere è motivato dal fatto che non è stata prevista un’opera di sensibilizzazione nei confronti del governo di riduzione delle pesanti misure coercitive che sono previste, mi riferisco in particolare alle questioni sollevate sulla potestà genitoriale”.

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