Arriva da San Diego un allarme che riguarda gli adolescenti. Secondo Jean Twenge, autore e professore di psicologia, l’utilizzo degli smartphone sta avendo un impatto radicale sul comportamento e sulla salute mentale degli under 20. A testimoniarlo l’alto tasso di depressione e l’aumento dei suicidi tra i teenager. Il professore ha condotto uno studio su oltre 5.000 ragazzi degli Stati Uniti e ha scoperto che tre su quattro hanno un iPhone. Per colpa degli smartphone, gli adolescenti trascorrono molto meno tempo con i loro amici, sempre meno ragazzi hanno la patente di guida. Fanno meno incontri romantici, fanno meno sesso, hanno meno sonno e hanno maggiori probabilità di sentirsi sono. Gli adolescenti trascorrono almeno tre ore al giorno sui dispositivi elettronici e questo ha portato al 35% in più di probabilità di rischi relativi ai suicidi o alla volontà di farlo. I sintomi depressivi nei ragazzi sono aumentati del 21% dal 2012 al 2015, mentre nelle ragazze la percentuale arriva al 50%. Tra le ragazze abbiamo assistito anche ad un aumento preoccupante di suicidi, soprattutto nella fascia di età tra i 12 e i 14 anni. Secondo Twenge, la situazione è molto grave e i genitori devono rendersene conto prima che sia troppo tardi

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