Sicurezza: nel 2017 reati in calo del 7%

E’ tempo di un primo bilancio per il Prefetto di Milano, Luciana Lamorgese. Durante questi suoi 6 mesi di mandato, dal punto di vista della sicurezza, nel capoluogo lombardo, i reati sono calati. Si parla di un -7% da attribuire al periodo marzo-luglio. Fra le tipologie di reato sono diminuite rapine (-1%), omicidi (-17%) e tentati omicidi (-31%), violenze sessuali (-8%) e furti (-6%). In peggioramento, invece, ci sono “le rapine sulla pubblica via, gli scippi e i borseggi. In aumento il numero di persone arrestate pari a 1.742 (1.449 nello stesso periodo 2016), di cui 1.167 stranieri. A Milano dall’inizio dell’anno sono arrivati circa 12mila migranti ma grazie alle misure messe in campo dal ministero degli Interni nelle ultime tre settimane non c’è stato quasi nessun arrivo. Questo consente alle forze dell’ordine milanesi di affrontare con più serenità l’estate, che solitamente è un periodo critico per gli sbarchi. In aumento ci sono poi il numero di espulsioni e allontanamenti decisi dal prefetto: dal primo marzo al 30 luglio si sono verificati 1.868 casi (+11%), di cui 460 sono stati rimpatriati. Nello stesso periodo sono aumentate del 14,26% le richieste di asilo per un totale di 3.470, mentre i permessi di soggiorno sono stati pari a 128.531. Un bilancio complessivo che non fa che sottolineare come la squadra della sicurezza pubblica sia compatta e funzioni, nonostante però la percezione di sicurezza non soddisfa ancora i cittadini. Per questo, sarà ulteriormente rafforzata la presenza di uomini sul territorio.